Ancora una volta, i lavoratori della Igm, l’azienda che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Giarre, hanno incrociato le braccia per protestare contro i ritardi sistematici nei pagamenti degli stipendi. Lo sciopero, indetto dalle sigle sindacali Fp Cgil, Uil e Cisl, ha visto l’adesione del 50% del personale.

Nonostante l’agitazione, i disservizi in città sono stati contenuti. Il personale in servizio è riuscito a garantire le attività primarie di raccolta, in particolare per quanto riguarda ingombranti, umido e plastica nei vari quadranti della città. Tutti i servizi di primaria necessità sono stati garantiti. Anche l’eco punto di via Vico Platano a Trepunti è rimasto regolarmente attivo per la raccolta dei materiali ingombranti.

Martedì 25 marzo, è previsto un incontro tra i rappresentanti dell’azienda e il ragioniere generale del Comune. L’obiettivo è fare il punto sui pagamenti e trovare una soluzione al problema. L’incontro era già stato programmato prima dello sciopero.

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