
Una mattinata di energia, emozioni e partecipazione collettiva ha dato vita alla prima edizione di INgioco, la manifestazione dedicata alla promozione dello sport e dell’attività fisica come strumenti di benessere, inclusione e cittadinanza attiva.
Il PalaNitta si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto per bambini, ragazzi, famiglie e operatori sportivi: tra passi di danza, evoluzioni ginniche, arti marziali e sessioni di fitness, il movimento ha preso forma come linguaggio universale, capace di unire generazioni e mondi diversi sotto un unico obiettivo condiviso – quello di promuovere uno stile di vita sano, accessibile a tutti.
Ma INgioco è stato molto più di un evento sportivo. Il cuore pulsante dell’iniziativa è stato infatti il suo impegno solidale: la manifestazione ha scelto di legarsi alla campagna di raccolta fondi per l’Associazione Ibiscus – Lega per la ricerca e il trattamento della leucemia e dei tumori dell’infanzia, portando al centro della scena un tema delicato come quello delle malattie oncologiche pediatriche e trasformando ogni esibizione in un gesto di consapevolezza e vicinanza.
A raccontare l’anima del progetto è Marilena Tosto, presidente dell’associazione HdueO, che ha fortemente voluto e organizzato questa prima edizione:
«Quando abbiamo immaginato INgioco, volevamo costruire qualcosa che andasse oltre la semplice promozione sportiva. Il nostro sogno era creare un evento capace di parlare alla città, alle famiglie, ai più piccoli, unendo il movimento alla cultura del benessere, della solidarietà, dell’inclusione. Coinvolgere Ibiscus è stata una scelta naturale: condividiamo valori profondi e crediamo che lo sport possa diventare uno strumento educativo e sociale potente. Oggi abbiamo visto volti felici, entusiasmo, voglia di partecipare. Abbiamo visto comunità. Ed è proprio da qui che vogliamo ripartire per costruire una tradizione che duri nel tempo».
Alle sue parole si unisce il tesoriere di Ibiscus, e responsabile dei volontari, Giovanni Cavallaro, che ha voluto ringraziare a nome dell’associazione:
«Siamo profondamente grati a Marilena Tosto e a tutta l’associazione HdueO per aver voluto darci spazio in questo evento così ricco di significato. INgioco è stata una straordinaria occasione per sensibilizzare, sì, ma anche per far sentire alle famiglie e ai nostri piccoli pazienti che non sono soli. Ogni gesto di oggi – una risata, un applauso, una donazione – ha avuto un valore enorme. È stato bello vedere come sport, scuola e volontariato abbiano saputo creare insieme un’atmosfera di speranza e condivisione».
Fondamentale è stato anche il supporto di alcune realtà del territorio che hanno abbracciato fin da subito lo spirito dell’iniziativa:
l’Ordine di Malta – Corpo Italiano di Soccorso (CISOM) ha garantito la presenza medica in loco, la Fratres Donatori Sangue “P. Pio da Pietrelcina” ha sensibilizzato sulla cultura della donazione, mentre l’Azienda Forestale – Vivai Flascio ha portato un tocco di verde e attenzione all’ambiente, rendendo l’esperienza ancora più completa e significativa.