Sin dalle prime ore della mattinata oltre 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Catania stanno eseguendo a Randazzo e Milano, un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania nei confronti di 18 soggetti, nell’attuale fase del procedimento e fermo restando la presunzione di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva, per i quali sussistono gravi indizi di reato in ordine ai delitti di “associazione a delinquere di stampo mafiosoestorsionetraffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti questi ultimo aggravati dal metodo mafioso e con la finalità di agevolare il sodalizio mafioso di riferimento.

L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Randazzo e coordinate dalla D.D.A. di Catania, hanno consentito di portare alla luce le attività illecite di un’associazione mafiosa legata alla famiglia di Cosa Nostra etneadei “Mazzei”, individuandone gli elementi apicali, operanti nei territori di Bronte, Maniace, Maletto e zone limitrofe

Durante le indagini è emerso un vasto giro di estorsioni ai danni di imprenditori locali, un fiorente traffico di stupefacenti e una attività di controllo dell’area di influenza del clan.
Le indagini hanno evidenziato come l’assenza dal territorio di Catania Salvatore, arrestato nel novembre
Le attività investigative hanno evidenziato a livello di gravità indiziaria come il gruppo criminale operasse
con particolari cautele per eludere le indagini, utilizzando nomi in codice, evitando di specificare dettagli
nei loro incontri e ricorrendo a telefoni occasionali e SIM intestate a soggetti estranei al sodalizio.
Un ruolo fondamentale nei rapporti tra il duo Spitaleri-Galati Rando e il clan Lo Cicero sarebbe stato
svolto da due soggetti di Bronte, mentre con compiti prettamente esecutivi avrebbero operato Bontempo Scavo Sebastiano,”, suo fratello Francesco, detto “Ciccio”, Barbagallo Giuseppe, Augusta Renato e Longhitano Biagio. Il gruppo sarebbe legato a Montagno Bozzone Francesco, per il tramite del figlio Montagno Bozzone Santino.
Il clan Lo Cicero, invece, vedeva inizialmente ai vertici i fratelli Agatino e Cristian Lo Cicero, fino al loro
arresto nel gennaio 2022, quando la leadership sarebbe passata al fratello Lo Cicero Salvatore. Il gruppo
operava con una rete di corrieri e spacciatori, incaricati di garantire la distribuzione della droga sul
territorio.
Inoltre, le indagini hanno permesso di accertare la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza in ordine
all’esistenza di un altro gruppo criminale, attivo principalmente a Maniace che sarebbe diretto da Conti
l’aguali Carmelo, detto “Carbuni” con il compito di garantire i rifornimenti anche da Fiumefreddo di
Sicilia. Il gruppo si sarebbe occupato del traffico di sostanze stupefacenti attraverso una rete di giovani
spacciatori, inizialmente riforniti, come le indagini sembrerebbero evidenziare, da Galati Rando Mario e
da suo figlio Sebastiano, poi collaborati da Parisi Gabriele.
Le investigazioni hanno anche evidenziato a livello di gravità indiziaria, episodi di intimidazione al danni
di giovani spacciatori, nonché estorsioni sistematiche a imprenditori del catanese ed un fiorente traffico
di cocaina e marijuana.
Il controllo del territorio esercitato dal sodalizio sulla base delle indagini svolte, sembrerebbe capillare: in
diversi episodi, dopo il passaggio delle Forze dell’Ordine, gli affiliati avrebbero chiesto ai residenti
informazioni sui motivi della loro presenza, raccogliendo dettagli utili per la loto attivita illecita.
Le indagini avrebbero inoltre permesso di accertare quattro episodi di estorsione, commessi in particolare da Augusta Renato e Incognito Giuseppe nei confronti di imprenditori locali. Le richieste di denaro avvenivano con minacce esplicite e violenza verbale, accompagnate da riferimenti all’appartenenza al clan, con lo scopo di incutere timore e ottenere ingiusti profitti.
Nel corso delle indagini, a riscontro delle attività investigative, i Carabinieri hanno eseguito sette arresti
in flagranza di reato e un deferimento in stato di libertà per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti,
oltre a segnalare alla Prefettura sette acquirenti. Inoltre, sono stati sequestrati 1 kg di marijuana, 200
grammi di cocaina e 3.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Il quadro indiziario relativo alla natura mafiosa del sodalizio è stato documentato da specifiche vicende,
quali, ad esempio, quella in cui Spitaleri Eugenio avrebbe imposto la propria “protezione” ad
un’importante azienda attiva nel commercio delle fragole di Maletto, tentando di estendere tale
imposizione ad altri imprenditori del settore attraverso richieste di percentuali sugli incassi.
Gli clementi raccolti hanno consentito a questa Procura Distrettuale della Repubblica di richiedere ed
ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catania l’emissione dell’odierno
provvedimento cautelare nei confronti di 18 indagati, mentre per un ulteriore soggetto la misura sarà
valutata dopo l’interrogatorio preventivo previsto dalla legge. Altri 15 indagati riceveranno la notifica
dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari. A seguito dell’esecuzione della suddetta ordinanza, sarà avviato il contraddittorio procedimentale, nel quale gli indagati potranno fornire durante l’interrogatorio di garanzia la propria versione dei fatti e presentare eventuali prove a loro discolpa.

DESTINATARI DI ESECUZIONE DI ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
AUGUSTA Renato, nato a Bronte il 12/11/1991,

  1. BONTEMPO Calogero, nato a Bronte il 07/07/1973,
    CATALANO Matteo, nato a Bronte il 10/12/1998,
  2. CONTI TAGUALI Carmelo, nato a Bronte il 30/09/2000,
  3. DI LORENZO Pasquale Alberto, nato a Nicosia (EN) il 03/11/1991,
  4. GALATI RANDO Mario, nato a Bronte il 22/08/1973,
  5. GALATI RANDO Sebastiano, nato a Bronte il 02/05/1992,
    Catania 3.3.2025 8. INCOGNITO Giuseppe, nato a Bronte il 25/06/1976,
  6. LO CICERO Agatino, nato in Germania il 08/06/1982,
  7. LO CICERO Cristian, nato ad Adrano il 01/07/1986,
  8. LO CICERO Salvatore, nato a Biancavilla il 12/09/1983,
  9. LOMBARDO PONTILLO Stefano, nato a Bronte il 26/12/2001,
  10. LONGHITANO Biagio, nato a Bronte 1 30/11/1973,
  11. MONTAGNO BOZZONE Sebastiano, nato a Bronte il 15/06/2001,
  12. RIOLO Tonino, nato a Catania il 30/06/1994,
  13. SCADUTO Andrea, nato in Germania il 03/03/1988,
  14. SCALISI Domenico, nato ad Adrano il 28/09/1963,
  15. SPITALERI Eugenio, nato a Bronte il 06/09/1970;
    Francesco Curcio EProcuratore

Loading