Un disegno di legge rivoluzionario per il settore e che mira ad adeguare la disciplina regionale alla normativa nazionale, salvaguardando il patrimonio immobiliare e mobiliare storico che non può essere svenduto e oggetto di speculazione economica, quello presentato dal deputato regionale Santo Primavera che intende trasformare l’organizzazione delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB) in Sicilia. L’obiettivo è chiaro: superare un modello anacronistico e inefficiente, adeguando il sistema regionale alle normative nazionali e ai principi di efficienza e razionalizzazione.

La legge regionale del 1986, che disciplina attualmente le IPAB, è considerata obsoleta e inadeguata alle esigenze moderne. Il nuovo disegno di legge, frutto di un approfondito studio tecnico già svolto nel precedente governo con l’Assessore Antonio Scavone propone la trasformazione delle IPAB in Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (ASAP) e/o, in alternativa, in enti di diritto privato senza scopo di lucro. L’intervento normativo proposto, tra l’altro, tiene conto e attua i principi di contenimento della spesa e di razionalizzazione dei costi, sia nella parte relativa alla governance dell’Ente sia con riguardo alla scelta dei parametri che sovrintendono i processi di trasformazione e fusione, promuovendo le fusioni di Istituzioni che se trasformate singolarmente, per le loro dimensioni organizzative e per la capienza economico patrimoniale produrrebbero, piuttosto che economie di scala, il proliferare di costi ingiustificati.

Il disegno di legge, risulta articolato in cinque titoli e venticinque articoli. Tra i punti chiave: norme dettagliate per la trasformazione delle IPAB in ASAP o enti privati, e per i processi di fusione, e solo quale ultima ipotesi estinzione e liquidazione. Controlli più stringenti: vigilanza rafforzata sugli organi, sugli atti e sui bilanci dei nuovi enti, per prevenire deficit finanziari e garantire la trasparenza. Tutela del personale: misure per proteggere i diritti dei lavoratori durante la trasformazione e in caso di estinzione o liquidazione delle IPAB. Valorizzazione delle ASAP: inserimento a pieno titolo delle nuove aziende nel sistema integrato di servizi socio-assistenziali, socio-sanitari, socio-educativi e formativi. Ruolo centrale della Regione: riconoscimento della Regione come organo di vigilanza e controllo, senza responsabilità per i debiti pregressi delle IPAB.  La riforma proposta da Primavera rappresenta un passo fondamentale per modernizzare il sistema di assistenza per le fasce più deboli (minori, anziani, immigrati, donne vittime di violenza ecc.)in Sicilia, garantendo servizi in modo imprenditoriale per il pubblico e più efficienti e adeguati alle esigenze dei cittadini.

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