Slittano di almeno un mese gli interventi conclusivi per la messa in sicurezza del torrente Cozzi -Torre, nel borgo marinaro di Torre Archirafi. L’impresa incaricata dal dipartimento regionale della Protezione civile per l’esecuzione dei lavori idraulici nel torrente in secca, si accinge ad inoltrare richiesta di proroga dei termini, a causa delle prolungate condizioni meteo avverse che hanno condizionato il crono programma dei lavori e che, in origine, prevedeva la conclusione dei cantieri entro fine mese.
L’intervento, per il quale è stata stanziata la somma di 750mila euro, prevede il ripristino idraulico del corso d’acqua che si snoda lungo un tratto di oltre 500 metri, e segnatamente tra la strada provinciale Riposto-Acireale e la via Simone Grasso che attraversa il cuore del borgo marinaro ripostese di Torre Archirafi.
L’impresa impegnata già da circa 2 mesi nelle complesse operazioni di ripristino della sezione fluviale, ha ultimato la rimozione dei detriti nell’alveo del torrente, mentre la tubazione interrata, riemersa in superficie, dopo gli eventi alluvionali del novembre scorso, per una lunghezza di circa 160 metri, è stata totalmente rimossa. In seguito alle persistenti avverse condizioni meteo, non è stato possibile ultimare nei tempi assegnati gli interventi di messa in sicurezza degli argini del torrente, mentre la pioggia ha riempito la gigantesca vasca rettangolare – all’interno della quale si devono ancora posizionare alcuni gabbioni idraulici – che ha il compito di rallentare i flussi idrici provenienti da monte e che si riversano nel tratto terminale del torrente.
Secondo quanto si è appreso, si rende necessario svuotare la vasca nel letto del torrente e quindi interrare i gabbioni, ovvero quelle sono strutture aperte e modulari, costituite da reti metalliche a forma di prisma parallelepipedo, riempite di pietrame di opportuna pezzatura, che hanno la funzione di sbarramento fluviale in alveo.